Notizie La Fondazione pubblica un volume sulla ricezione di Giorgione nell'arte contemporanea
Heike Gallmeier: "Selbst im Grün", Berlino 2025

L'artista Heike Gallmeier con la sua opera "Selbst im Grün" del 2010

"Come si pone un'artista figurativa nei confronti della tradizione pittorica quando fa riferimento ai capolavori della storia dell'arte? Questa domanda sorge spontanea guardando le fotografie e le installazioni della pittrice e scultrice berlinese Heike Gallmeier, che si occupa delle figure femminili del Rinascimento veneziano. Non si tratta solo della dipendenza formale e contenutistica dall'originale, ma anche della personificazione della figura femminile da parte dell'artista stessa. 

Infatti, nell'immagine storica a cui fa riferimento, lei incarna l'autonomia socioculturale di una donna adulta, istruita e indipendente del XXI secolo. Prestando alle figure non solo il proprio corpo, ma anche il proprio portamento e il proprio atteggiamento, l'artista ne mette in discussione il ruolo. Heike Gallmeier agisce così come mediatrice tra epoche diverse in contesti religiosi diversi, ad esempio come figura dell'Antico Testamento (secondo Jacopo Tintoretto), Madre di Dio (secondo Giovanni Bellini) o martire (secondo Vittore Carpaccio). 

Diverso è il caso dell'opera Selbst im Grün (Sé nel verde) del 2010, che si basa su un enigmatico dipinto la cui protagonista femminile non è stata identificata. La famosa La Tempesta di Giorgio da Castelfranco, detto Giorgione (1477/78-1510), si trova oggi nella Gallerie dellʼAccademia di Venezia."

Estratto da Petra Schaefer: Heike Gallmeier: Selbst sein, 2025

La pubblicazione esamina l'opera di Heike Gallmeier nel contesto dell'elaborazione contemporanea della tela del Giorgione in confronto, tra gli altri, alle opere di Thomas Zitzwitz, Manuel Gualandi, ANAGOOR e Peggy Milleville.

A cura di Petra Schaefer – Centro Tedesco di Studi Veneziani
Grafica di Andreas Koch – permanent Verlag, Berlino
Copyright Heike Gallmeier, Berlino

Pubblicazione realizzata con il sostegno di:
Dr. Christiane Hackerodt – Fondazione per l'arte e la cultura Dr. Christiane Hackerodt
PD Dr. Richard Erkens – Centro Tedesco di Studi Veneziani

Un sentito ringraziamento a Domenico Stanziani e Peggy Milleville per la serie di mostre Strange, che nel 2024 ha riunito a Venezia alcuni degli artisti qui discussi. 

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